Stimolare la persona con demenza a casa: attività e strategie utili per i familiari

Stimolare la persona con demenza a casa: attività e strategie utili per i familiari

Quando una persona sviluppa una forma di demenza, come la malattia di Alzheimer, una delle domande più frequenti dei familiari è:
“Cosa posso fare a casa per aiutarla?”

Le attività quotidiane e la stimolazione domestica rappresentano una parte fondamentale del percorso di cura, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia.

L’obiettivo non è “far tornare come prima” la persona, ma mantenere le capacità residue il più a lungo possibile e migliorare la qualità della vita.

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Sostegno psicologico ai caregiver

Sostegno psicologico ai caregiver

La continua assistenza dovuta a malattie invalidanti, come le patologie neurodegenerative, non coinvolge solo la persona malata, ma ha un forte impatto anche sui familiari.
Chi si prende cura di un proprio caro spesso si trova schiacciato da un carico emotivo e psicologico molto intenso.

Molti caregiver vivono una condizione di stress prolungato, solitudine e difficoltà nel chiedere aiuto. Questo può portare, nel tempo, a un vero e proprio esaurimento emotivo.

In questi casi, il supporto di uno psicologo può rappresentare uno spazio fondamentale di ascolto e sostegno.


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Consigli pratici per ridurre lo stress dell’assistenza

Consigli pratici per ridurre lo stress dell’assistenza

1. Riconoscere le proprie emozioni

Rabbia, tristezza, frustrazione e senso di colpa sono normali.
Dare un nome a ciò che si prova aiuta a gestirlo e a non esserne sopraffatti.


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STIMOLAZIONE COGNITIVA-Psicologo ad Ancona

Differenza tra stimolazione cognitiva e riabilitazione cognitiva

Stimolazione cognitiva

La stimolazione cognitiva ha come obiettivo il mantenimento delle funzioni mentali residue e non il recupero di quelle già compromesse.
È utilizzata principalmente nelle patologie neurodegenerative, come le demenze, dove non è possibile un pieno recupero delle capacità perse, ma con un allenamento costante si può rallentare il declino e ridurre l’impatto della malattia.

Gli esercizi sono mirati a stimolare le abilità non ancora compromesse, mantenendo attive memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento e orientamento.


Riabilitazione cognitiva

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Lutto anticipatorio e sostegno psicologico nelle demenze

Lutto anticipatorio e sostegno psicologico nelle demenze

Quando si assiste una persona affetta da Malattia di Alzheimer o da altre forme di demenza, si sperimenta spesso un dolore profondo e difficile da definire.

È un dolore particolare, diverso dal lutto tradizionale: si tratta del lutto anticipatorio, un processo psicologico che si attiva prima della perdita reale, mentre la persona è ancora in vita ma sta progressivamente cambiando.

Come psicologo, incontro frequentemente familiari che descrivono questa esperienza come “perdere qualcuno poco alla volta”.

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Demenza frontotemporale: variante frontale, sintomi e gestione

Demenza frontotemporale: variante frontale, sintomi e gestione

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La demenza frontotemporale è una forma di demenza meno conosciuta rispetto alla Malattia di Alzheimer, ma spesso più complessa da gestire, soprattutto per l’impatto sui comportamenti e sulla personalità.

Fu il neurologo Arnold Pick a descrivere per primo questa patologia, osservando un decadimento cognitivo associato a importanti cambiamenti comportamentali.

Esistono diverse forme di demenza frontotemporale. In questo articolo ci concentriamo sulla variante frontale (o variante comportamentale).

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I gruppi di sostegno per familiari di persone con demenza

I gruppi di sostegno per familiari di persone con demenza

Prendersi cura di un familiare affetto da demenza è un’esperienza che cambia profondamente la vita. Chi vive questo percorso lo sa bene: non si tratta solo di assistere una persona cara, ma di affrontare un continuo adattamento emotivo, relazionale e pratico.

Come psicologo ad Ancona, incontro spesso caregiver che descrivono la loro quotidianità come una realtà fatta di amore, ma anche di fatica, solitudine e confusione.

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Ambiente domestico e demenza: accorgimenti utili per la sicurezza e il benessere

Ambiente domestico e demenza: accorgimenti utili per la sicurezza e il benessere

Nella Malattia di Alzheimer e nelle altre forme di demenza, il disorientamento spazio-temporale, i disturbi di memoria e le difficoltà percettive e motorie possono rendere complessa la gestione della persona all’interno dell’ambiente domestico.

Con il progredire della malattia, può accadere che la persona non riconosca più la propria casa, i familiari o persino la propria immagine allo specchio. Per questo motivo, adattare l’ambiente domestico diventa un intervento fondamentale, riconosciuto anche dalla letteratura scientifica come parte integrante della presa in carico.

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