Stimolare la persona con demenza a casa: attività e strategie utili per i familiari
Stimolare la persona con demenza a casa: attività e strategie utili per i familiari
Quando una persona sviluppa una forma di demenza, come la malattia di Alzheimer, una delle domande più frequenti dei familiari è:
“Cosa posso fare a casa per aiutarla?”
Le attività quotidiane e la stimolazione domestica rappresentano una parte fondamentale del percorso di cura, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia.
L’obiettivo non è “far tornare come prima” la persona, ma mantenere le capacità residue il più a lungo possibile e migliorare la qualità della vita.
Perché è importante stimolare a casa
Diversi studi mostrano che le abilità cognitive e funzionali, se utilizzate, possono essere mantenute più a lungo nel tempo.
La stimolazione quotidiana a casa permette di:
- rallentare il declino funzionale
- mantenere l’autonomia residua
- migliorare l’umore
- ridurre ansia e apatia
- rafforzare la relazione familiare
L’atteggiamento del familiare: cosa è importante sapere
Uno degli aspetti più delicati è il modo in cui il familiare si relaziona alla persona.
Non è utile:
- correggere continuamente gli errori
- rimarcare le dimenticanze
- sostituirsi completamente alla persona
Esempi:
- “Te l’ho appena detto!”
- “Non ti ricordi mai niente!”
Questi atteggiamenti aumentano frustrazione, ansia e insicurezza.
È più utile invece:
- accompagnare senza sostituire
- aiutare solo quando necessario
- valorizzare ciò che la persona riesce ancora a fare
- mantenere un clima sereno e non giudicante
Stimolare senza sovraccaricare
La persona con demenza, soprattutto nelle fasi iniziali, può ancora svolgere molte attività.
Tuttavia, è importante evitare:
- compiti troppo complessi
- richieste che generano insuccesso
- situazioni di stress o confusione
Il principio guida è: attività semplici, significative e sicure.
Attività quotidiane da fare insieme
🍳 In cucina
La cucina è uno spazio molto utile per la stimolazione:
- preparare insieme la lista della spesa
- cucinare ricette semplici
- riconoscere odori e sapori (stimolazione sensoriale)
- impastare o fare attività manuali
✔ Attenzione alla sicurezza (gas, coltelli, fornelli).
🛋️ In salotto
- guardare album fotografici
- ascoltare musica
- leggere insieme un giornale o un articolo
- giocare a carte o attività semplici
- usare il telefono con supporto
- esercitarsi con firma o scrittura
🛏️ In camera
- riordinare i vestiti insieme
- rifare il letto con aiuto
- scegliere gli abiti da indossare
🌳 All’aria aperta
Le passeggiate sono molto importanti:
- migliorano l’umore
- riducono agitazione e ansia
- favoriscono il ritmo sonno-veglia
- mantengono attivo il corpo
Attività che mantengono l’autonomia quotidiana
Nella vita di tutti i giorni è utile coinvolgere la persona in piccole attività come:
- piegare i panni
- apparecchiare la tavola
- rispondere al telefono
- fare piccole commissioni semplici
Anche se il risultato non è perfetto, è importante il coinvolgimento attivo.
Quando la persona si ritira dalle attività
Capita spesso che la persona rifiuti alcune attività dicendo, ad esempio:
- “Non ho voglia di cucinare”
- “Fai tu, non ci riesco”
Questo non è sempre disinteresse, ma spesso insicurezza o paura di sbagliare.
In questi casi è utile:
- non insistere
- la prossima volta semplificare il compito
.
Il ruolo dello psicologo nel supporto ai familiari
Gestire la quotidianità di una persona con demenza può essere faticoso e complesso.
Il supporto psicologico può aiutare i familiari a:
- comprendere meglio la malattia
- gestire stress e senso di colpa
- migliorare la comunicazione
- affrontare le difficoltà quotidiane
- evitare il burnout del caregiver
Rivolgersi a uno psicologo può essere un aiuto concreto nel percorso di cura.










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