ANSIA PER LE MALATTIE
L’ipocondria, oggi denominata ansia per le malattie, è una condizione psicologica caratterizzata da una preoccupazione eccessiva per la propria salute, accompagnata da una costante paura di avere o sviluppare una malattia grave, anche in assenza di prove mediche o nonostante ripetute rassicurazioni da parte dei professionisti.
La persona può essere consapevole dell’esagerazione dei propri timori, ma nemmeno le conferme mediche riescono a tranquillizzarla in modo duraturo.
Le preoccupazioni possono riguardare, ad esempio:
- il battito cardiaco,
- la traspirazione,
- una piccola ferita,
- un raffreddore,
- la sensazione di avere il “cuore affaticato”, le “vene doloranti”, i polmoni che non si riempiono bene d’aria,
- la paura di emorragie cerebrali o di avere un tumore.
La persona interpreta questi segnali come potenzialmente pericolosi, attribuendo loro un significato catastrofico.
Quando l’ansia per la salute diventa un problema?
Diventa un disturbo vero e proprio quando compromette la qualità della vita, influendo negativamente sulla sfera relazionale, lavorativa, scolastica e sociale.
Esempi di pensieri tipici:
- “Questo mal di testa è sicuramente un tumore.”
- “La tosse che ho è il segno di un cancro.”
- “Quel fastidio al petto è un attacco di cuore.”
- “Quella piccola infiammazione può essere AIDS.”
Comportamenti frequentemente messi in atto:
- Sottoporsi a numerose visite mediche e test diagnostici.
- Controllare continuamente il corpo alla ricerca di sintomi.
- Cercare informazioni online su malattie e sintomi.
- Chiedere rassicurazioni a familiari, amici o specialisti.
Perché l’ansia per la salute si mantiene nel tempo?
- Maggiore attenzione ai segnali del corpo, alle notizie sanitarie e alle preoccupazioni.
- I sintomi dell’ansia (es. tachicardia) vengono interpretati come segni di malattia.
- Comportamenti come controlli, evitamenti e richieste di rassicurazioni alimentano il dubbio e mantengono viva la paura.
Esempio tipico: si consulta un medico o si fanno esami che portano sollievo temporaneo, ma presto riemerge il pensiero:
“Meglio una visita in più che una malattia trascurata.”
Come posso aiutarti a risolvere il problema?
Nel percorso terapeutico:
- Analizzeremo insieme il problema: quando è iniziato, cosa lo mantiene attivo, come funziona.
- Definiremo obiettivi condivisi, chiari e raggiungibili.
- Esploreremo il “circolo vizioso” dell’ansia per la salute.
- Individueremo i fattori di vulnerabilità legati alla tua storia di vita: perché hai sviluppato questo disturbo?
- Utilizzeremo strumenti personalizzati per ridurre la frequenza e l’intensità dell’ansia, come:
- esposizione graduale alle situazioni temute,
- ristrutturazione cognitiva (modifica dei pensieri disfunzionali),
- tecniche di rilassamento.
La Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC)
La TCC è uno degli approcci più efficaci per affrontare l’ansia per la salute. Aiuta a:
- modificare i pensieri catastrofici legati alla salute,
- ridurre i comportamenti di controllo e di evitamento,
- diminuire la necessità di continue rassicurazioni.




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